Una casa a 800€/mq già arredata: un sogno?

da Rosie Cade
16 March 2009

Dopo Svezia, Norvegia, Russia e Messico, il “modello Ikea” applicato all’edilizia arriva al salone immobiliare di Cannes, dove la Next House, giovane azienda fondata nel 2007 da Thomas Martensson con sede a Stoccolma, ha presentato la casa low cost durante il Mipim, il Mercato Internazionale della Proprietà IMmobiliare.

La casa low cost è dedicata ai giovani che hanno bisogno di soluzioni semplici ed economiche, ma che non vogliono accontentarsi di classici preconfezionati. Si tratta di una villetta prefabricata ma con finiture di pregio, che costa la 800 euro al metro quadro. Un prezzo davvero irrosorio se si considerà che all’interno l’acquirente troverà già cucina arredata, bagno e i principali arredi!

“Volevamo dimostrare - spiega Thomas Martensson, il fondatore dell’azienda  - che costruire una bella casa di qualità non costa di più che costruirne una brutta. In dieci anni l’interesse per l’architettura è cresciuto moltissimo, ma sono molto poche le persone che hanno i soldi per andare ad abitare in alloggi di alto livello”.

L’idea principale, il vero nucleo di questo progetto, è quella di ribaltare completamente il concetto dell’unicità del progetto immobiliare. Pensateci bene: è l’unicità della casa che costa molti soldi. Ma se si produrre e si riproduce la stessa casa infinite volte, inevitabilmente i costi si abbassano. Martensson fa questo esempio semplice ma efficace: se Renzo Piano pensa ad una nuova abitazione, il costo è elevato; ma se quello stesso modello venisse replicato per centinaia di case, allora anche quel costo diventerebbe più accessibile.

Next house ha ideato una ventina di modelli: si va dal piccolo monolocale di 15 mq (che in Svezia non necessità nemmeno di autorizzazioni urbanistiche) che costa 10mila euro, alla grande villa da 400 mq da 350mila euro. A questi valori si deve aggiungere l’iva, il costo di trasporto e costruzione. Essendo strutture disposte su uno o due piani sembrano poco adatte alle grandi città, eppure uno dei loro progetti più importanti, partito la scorsa estate, si trova proprio nel centro di Mosca.

Questo progetto è ancora in fase di lancio, dato che sono state vendute appena 200 case. Tuttavia nel 2008 la crescita dell’attività è stata del 3.780% rispetto all’anno del debutto! Oltre a Svezia, Norvegia, Russia e Messico, quindi, dove hanno già avviato la commercializzazione, Next House sta trattando l’ingresso in altri 4-5 paesi, e tra questi c’è anche l’Italia.

Un po’ di pazienza, quindi, per chi volesse sperimentare la prossima frontiera dell’immobiliare!

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1 Commento
16 March 2009
edi permalink

ottima soluzione e ottimi prezzi sono interessanti per l’italia il mercato !

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