Nuove misure per i cittadini in difficoltà
Dopo le manovre finanziarie della fine del 2008 finalizzate ad aiutare i cittadini con le rate del mutuo per la prima casa, la Regione Toscana si rende ancora una volta protagonista delle misure di emergenza per la crisi economica in atto nel Paese.
Ma mentre quella già conosciuta riguardava il “paracadute” con cui si poteva posticipare di un anno il pagamento delle rate, questa volta l’iniziativa è fatta di contributi concreti: 1.650 € per ogni cittadino in difficoltà che non dispone di ammortizzatori sociali, e che non è in grado di far fronte al mutuo per la prima casa.
Sono ben cinque milioni gli euro che sono stati stanziati per sostenere questa causa, secondo il provvedimento deciso dalla giunta regionale che si è riunita in seduta programmatica per trovare un altra soluzione ad un problema sociale sempre più serio.
I fondi, come ha spiegato il presidente della Regione Claudio Martini, serviranno per finanziare due linee di intervento nel 2009. Sarà infatti erogato un contributo una tantum di 1.650 euro alle seguenti categorie di cittadini:
- lavoratori a tempo determinato, indeterminato o con contratti a progetto che hanno perso il posto di lavoro e risultano disoccupati da oltre tre mesi e che non beneficiano di ammortizzatori sociali
- lavoratori disoccupati, anche se beneficiano di Cassa integrazione, che sono in difficolta’ a pagare le rate del mutuo per la prima casa
I provvedimenti saranno varati dalla giunta il prossimo 2 marzo, per poi passare con procedura d’urgenza al vaglio del Consiglio regionale. Oltre alle misure già adottate a fine anno, quindi, sono stati varati diversi piani economici per le famiglie. Inoltre, sono stati emandati 16 bandi per i fondi europei per l’innovazione delle aziende, per il potenziamento industriale e l’internalizzazione.

Di questi, ben quattro bandi, per un totale di 250 milioni di euro, potranno consentire a famiglie ed imprese di accedere a fondi per il rinnovo energetico. Un vero e proprio boom di richeiste è arrivato sul fronte del fotovoltaico.







