Offerte di lavoro: Tree real estate cerca agenti

da Rosie Cade
20 April 2009

Il settore immobiliare è in crisi, certo. Ma nonostante questo - e anzi, proprio per questo motivo - il campo dell’intermediazione riserva alcune sorprese.

Il Gruppo Ubh - Tree real estate, di cui fanno parte Grimaldi, Gabetti e Professione Casa, stanno cercando circa 400 agenti immobiliari, segno che questo resta comunque  un settore dinamico nonostante la crisi.

Con oltre 1.500 agenzie attive nel franchising immobiliare, presenti su tutto il territorio nazionale, 200 negozi finanziari con mutui e servizi finanziari erogati per oltre 1.000.000.000 di Euro al 31 dicembre 2007, questo gruppo rappresenta uno dei nomi più importanti nel settore dell’intermediazione immobiliare in Italia.

Fondata da Umberto Botti nel 2004, UBH spa è una holding di partecipazioni nel settore immobiliare, della mediazione creditizia e dei servizi assicurativi. Mettendo a frutto l’esperienza  e i livelli professionali maturati in vent’anni di attività con marchi in franchising come Professionecasa e Rexfin, UBH si propone al mercato come modello di business completo e innovativo.

Ma come si spiega questo incredibile dinamismo del settore dell’intermediazione immobiliare, nonostante la crisi e il calo delle compravendite?

Il motivo di tale paradosso è presto detto. Non dobbiamo partire dal presupposto che le compravendite di case sono passate dalle 850mila del 2007 alle 650mila del 2008, ma dal presupposto che in tempi di difficoltà il ruolo dei professionisti è rivalutato, mentre in passato ben la metà delle transazioni avveniva senza il passaggio dall’agenzia.

Per il mercato è un momento difficile, quindi, ma è proprio in queste situazioni che chi vuole vendere o comprare la casa si sente più rassicurato rivolgendosi a intermediari preparati. Insomma, quando c’è incertezza si rinuncia al fai-da-te: il cliente percepisce di più il valore della professionalità. Ecco perchè il marchio, nei momenti difficili, aiuta.

Se siete interessati a questo settore, quindi, ecco come avviene il reclutamento di nuovi agenti nel network. Ci sono tre step:

  1. i giovani motivati a fare questo mestiere da noi fanno un periodo iniziale di sei mesi nel quale seguono corsi di formazione specifici
  2. poi si diventa funzionario junior, si comincia a lavorare affiancando un agente esperto, si prende l’abilitazione della Camera di commercio
  3. dopo sei mesi si diventa funzionario senior, quindi agente

Ma il gruppo Tree real estate non cerca solo giovani alla prima esperienza, ma anche professionisti che già lavorano ma che vogliono cogliere l’opportunità di entrare in un grande gruppo.

Per ulteriori informazioni e contatti:

www.grimaldi.net/entra_in_grimaldi/opportunita_di_lavoro/dalle_agenzie.asp
www.gabetti.it/rete/index.aspx
www. www.professionecasa.it

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6 Commenti
20 April 2009

Purtroppo credo che il settore delle agenzie immobiliari sia in forte crisi. Con l’enorme quantità di annunci immobiliari online e con la possibilità di comprare casa e venedere appartamenti a Roma o a Milano da privato a privato prevedo vita breve. E forse per fortuna, viste le numerose esperienze negative in cui mi sono recentemente imbattuto per affittare un immobile. Purtroppo gli squali non vivono più solo in acqua, ma in confortevoli agenzie immobiliari. Io dico no agenzie.

20 April 2009
Chiara Gambetta permalink

Questo è il mio primo commento in questo blog che ho trovato per caso (colgo l’occasione per complimentarmi, è molto utile per chi cerca o vuole vendere casa informandosi sulle condizioni del mercato immobiliare) e purtroppo devo concordare con Alessandra. Anch’io recentemente ho iniziato a confidare nella rete, nei siti di annunci immobiliari online tra privati per essere precisi, grazie ai quali ho affittato due immobili senza spese esorbitanti di gestione. Non ci credo che il settore degli agenti non sia in crisi: di fronte all’offerta della rete sono in crisi tutti, negozianti come me compresi, figuariamoci gli agenti!

Chiara da Roma

20 April 2009

Grazie per le informazioni relative al settore in questione.

20 April 2009
Lucilla permalink

Concordo con valentina. Grazie per le utilissime informazioni. Io sto cercando casa al momento e non sapevo di questi annunci immobiliari online. Cioè, sapevo che comprare casa tra privati sta diventando una cosa sempre più positiva, ma che questi annunci immobiliari privati fossero anche gratis no. Mi farò un giro in rete a questo punto, prima di rivolgermi alle agenzie. Grazie!

20 April 2009

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20 April 2009
Marco permalink

Le agenzie immobiliari per immobili “standard”, ovvero dai 150 ai 500,000 euro, che non presentino alcuna complessità, posti in zone centrali, intestati a persona fisica etc… quindi il caso “normale” della compravendita, non hanno piu’ senso di esistere.

Laddove il privato abbia il tempo e la minima competenza di trattare la cosa in proprio, non ha senso dare la provvigione ad un agente. Anche qualora uno non ne abbia il tempo stanno nascendo realtà che si occupano della vendita facendo pagare il solo lavoro, senza provvigione. Il discorso è: se per venderti la casa ho fatto 20 visite, facendoti pagare 25 eur a visita, mi devi 500 euro, cifra ch devi paragonare ai 20-30,000 euro che ti chiederebbe un’agenzia come provvigione.

La crisi del settore immobiliare è simile a quella del turismo, entrambi sono stati rivoluzionati dalle fondamenta dall’arrivo del web. Il 90% degli operatori è in perdita ed il gioco sta in piedi solo perche’ la manodopera utilizzata è gratis. Se gli tutti gli agenti immobiliari che vi suonano ai citofoni e vi telefonano mentre pranzate fossero regolarmente assunti dalle agenzie per cui lavorano e pagati 1500 euro al mese, tutte le agenzie fallirebbero il giorno seguente.

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