Altre case a cupola
Dopo aver mostrato le case a cupola, fatte in polistirene espanso rinforzato, costruite in Giappone, ci siamo addentrato ancora in questo curioso argomento per scoprire altri esempi di costruzioni a scopo abitativo di forma più o meno simile a quella di una cupola. Abbiamo così scoperto che in alcuni Paesi, in particolare alcuni stati americani, questo tipo di abitazioni sono piuttosto diffuse, rimanendo - beninteso - un tipo di costruzione raro.

L'abitazione a cupola di Fuller
Viste le difficoltà intrinseche nel costruire una forma di cupola vera e propria, ovvero una struttura tondeggiante composta da una serie di archi o da sezioni di sfera, si ricorre solitamente a forme geometriche particolari che prendono il nome di cupole geodetiche.
Il primo a proporre questa forma per le abitazioni fu Buckminster Fuller oltre 50 anni fa e fu anche il primo a realizzare una, chiamata non a caso “The Dome” ovvero “La Cupola” a Carbondale, in Illinois USA, nel 1960. Fuller fu anche il primo a ottenere un brevetto per questo tipo di architettura, anche se era giù stata usata negli anni ‘20 in Europa.
Uno dei vantaggi di questo tipo di costruzioni è la grande robustezza e capacità di carico in confronto all’ingombro e al peso dei materiali e delle strutture portanti. Questo significa che è possibile costruire grandi spazi coperti senza dover ricorrere a colonne o altri tipi di massicci supporti interni. La cupola geodetica, infatti, è praticamente in grado di reggersi da sola e viene definita una struttura autoportante.
In campo immobiliare questo porta sia vantaggi che svantaggi. Tra i primi si annoverano i grandi spazi interni e la facilità di coprire ampie superfici a costi contenuti, tra i secondi si conta la peculiare circolazione d’aria all’interno, che rende complessa la gestione della climatizzazione e dell’umidità, ed il fatto che sono poche le aziende che realizzano componentistica specifica per questo tipo di abitazioni.

I materiali utilizzati sono i più vari e spaziano dall’uso di travetti in legno uniti con cerchi in tubo di acciaio collegati alle loro estremità, per poi coprire la struttura con pannelli di legno di forma triangolare e, infine, ottenere l’isolamento con carta catramanta, ma anche usando strutture portanti interamente formate da travetti di tubo d’acciaio. Un’altra soluzione ancora è quella di usare del cemento ancorato a reti metalliche che fanno da armatura.
Oltre alla casa di Fuller altre cupole famose sono quella dell’Epcot Center di Disneland Orlando e la Montreal Biosphere costruita dallo stesso Fuller.
In Europa sono poco conosciute ma potrebbero rappresentare delle scelte interessanti per chi volesse una casa decisamente particolare e dagli spazi interni estremamente estesi senza dover ricorrere a strutture architettoniche convenzionali di grande superficie.






