Case da sogno… case di design
Mettere su casa con una proprietà immobiliare è un’impresa che si può affrontare in tanti modi diversi, dal rivolgersi ad un muratore artigiano esperto che costruirà una abitazione semplice e convenzionale, all’acquisto “sulla carta” di un’offerta della locale cooperativa edilizia, all’investimento su una abitazione d’epoca recentemente ristrutturata oppure, se se ne hanno mezzi e opportunità, rivolgersi ad un architetto o a uno studio di design per farsi progettare un immobile escluisivo e d’immagine, plasmato su quelle che sono le nostre esigenze e i nostri desideri.
Vediamo qualche esempio, giusto per far sognare la fantasia, partendo dalla “House of inclusion” (la casa dell’inclusione), progettata da Kouichi Kimura Architects (FORM) per un cliente giapponese che voleva la massima privacy ma senza nascondere il paesaggio circostante, anzi includendolo nel posizionamento architettonico della casa come è possibile vedere dalle due fotografie che seguono.

House of Inclusion -1

House of Inclusion - 2
L’intero progetto è visibile qui: http://www.dezeen.com/2009/04/28/house-of-inclusion-by-formkouichi-kimura-architects/
Un’altra casa da sogno è stata realizzata a Ljubljana, in Slovenia, dallo studio di architettura Bevk Perovic Architects e chiamata “House D”

House D
Anche in questo caso il design si amalgama bene con i dintorni ma è anche un deciso “statement” in termini di stile e unicità architettonica, che mettono a frutto alcune tecniche “furbe” come quella di abbinare il verde della parte terrazzata della casa -le cui dimensioni sono necessariamente limitate dal terreno privato disponibile - con il verde pubblico presente nel circostante terreno comunale. Visualmente si assiste al crearsi di una continuità che fa apparire il giardino come un grandissimo parco. All’interno troviamo una grande area semi-aperta che unisce la zona living con l’ingresso e la cucina aperta sulla zona prazo e le fa continuare con la terrazza esterna, di fatto raddoppiando lo spazio sia fisicamente che a livello percettivo.
Per chi non può ancora permettersi una costruzione moderna come quelle appena descritte, oppure vuole provare l’esperienza di vivere in una abitazione dal taglio squadrato, molto architettonica e poco tradizionale, almeno per un breve periodo, si può suggerire una vacanza in Spagna, a Teruel, dove sorge l’Hotel Consolacion che è stato progettato dallo studio di architettura Camprubí i Santacana. L’hotel si sviluppa su una zona comune ricavata da una struttura pre-esistente e ristrutturata per l’occasione e in una serie di camere indipendenti di forma squadrata , con ampie finestre e un design decisamente moderno che però si armonizza alla perfezione con il paesaggio di questa zona rurale della penisola iberica. L’interno vede un arredamento altrettando moderno e funzionale che non rinuncia all’eleganza.

Hotel Consolacion






